Cosa facciamo
L'Associazione si
distingue per le sue iniziative di solidarietà umana e per il suo grande amore
verso la città di Venezia.
Il consiglio direttivo con le oblazioni volontarie e modeste raccolte tra i
soci, dopo aver coperto le pure spese di gestione dell'Associazione, assegna i
fondi raccolti annualmente, ripartendoli in quote per compiere atti di
beneficenza e di assistenza prettamente umanitaria e sociale, secondo gli
indirizzi fissati dall'assemblea annuale dei Soc.
Tutte le cariche sociali sono a titolo gratuito.
Diverse sono state le attenzioni rivolte ai disabili e ai non vedenti con la
fornitura di computer adatti per il loro apprendimento scolastico.
E' stato poi dotato di sofisticate strumentazioni mediche l'Ospedale Rumeno
di Timinsoara; sono stati erogati aiuti alle Missioni Cattoliche in vari paesi
del terzo mondo, sono state finanziate parecchie borse di studio.
Costante è il collegamento con le Associazioni dell'A.V.I.S. e dell'A.I.D.O.;
si cerca, inoltre, di aiutare le scuole materne e quegli Enti o Centri di
accoglienza per i bisognosi e inabili (come l'AGAPE, la Caritas, il Betania).
L'Associazione ha collaborato inoltre al restauro di opere d'arte e di
edicole antiche, nonché di numerosissimi capitelli e lapidi di Venezia.
Ultimamente si è intervenuti per il recupero conservativo dei quattro
pennacchi raffiguranti i "Quattro Evangelisti", opera attribuita al pittore
Antonio Balestra (1666-1734) - collocati a soffitto dell'antica Scuola San
Pasquale, attigua alla chiesa di San Francesco della Vigna - e la pala di altare
della sottostante cappella opera di Lattanzio Quarena datata 1773, raffigurante
la Madonna con ai lati i Santi Pasquale e Francesco con ai piedi le anime del
purgatorio, la cui cerimonia di inaugurazione è avvenuta il 16 Dicembre 1995.